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Esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, Prefettura e sezione regionale della Corte dei Conti

28/03/2017 - 17:00:00 - Avellino

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Esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, Prefettura e sezione regionale della Corte dei Conti.

 

Il consiglio provinciale ha approvato all'unanimità l'invio alla Procura della Repubblica, Prefettura e sezione regionale della Corte dei Conti dell'esposto cautelativo sulla situazione finanziaria e la difficoltà nella gestione dei servizi. A determinare tale scelta, la situazione di grave emergenze che riguarda le Province italiane, compresa quella di Avellino, sulla mancanza di risorse necessarie per approvare il bilancio 2017 in equilibrio, ed in particolare per garantire la continuità dei servizi essenziali come la manutenzione delle scuole e delle strade che ricadono nelle funzioni delle province stesse.

Come è noto, in capo alla Provincia in funzione dei compiti previsti dalla legge 56/14, sono affidate:

- la costruzione e gestione strade provinciali;

- la gestione dell'edilizia scolastica per le scuole secondarie superiori;

- la tutela e la valorizzazione dell'ambiente.

Per l'esercizio di tali funzioni la Provincia di Avellino ha impegnato ingenti risorse finanziarie, ma in funzione della "spending review" e agli obblighi di  riversamento allo Stato dei tributi propri previsti dalla Legge 190/14, anziché poter utilizzare le risorse derivanti dalle proprie entrate (come, imposta provinciale di trascrizione, imposta sulle assicurazioni RC auto e tributo provinciale per i servizi di tutela, protezione e igiene dell'ambiente, etc.) per le funzioni attribuite, deve riversarne l'intero ammontare allo Stato, con il conseguente azzeramento delle principali entrate violando l'art.119 della Costituzione.

Una situazione insostenibile per l'Ente Provincia con effetti di grave situazione di squilibrio finanziario con grave pregiudizio per la gestione degli edifici delle scuole secondarie superiori, per la costruzione e gestione dei chilometri di rete sulle strade provinciali e per le funzioni di controllo e salvaguardia ambientale, oltre che per le spese del personale.

Una situazione paradossale che il Consiglio Provinciale ha inteso discutere per intraprendere la decisione dell'esposto cautelativo anche per evitare il rischio di incorrere in gravi responsabilità morali, patrimoniali e in alcuni casi anche penali.

E' il caso di ricordare che sulla manutenzione degli edifici scolastici, ordinaria e straordinaria, emergono in alcuni casi emergenze sull'adeguamento delle norme antincendio e/o l'acquisizione dei certificati di agibilità statico /sismica. Così come sulla viabilità provinciale è stata introdotta, con la previsione del reato di omicidio stradale di cui all'art.589 bus C.P., anche la responsabilità colposa a carico dei responsabili della manutenzione e costruzione strade.


TEMATICHE
Thumbnail ENTI LOCALI

Interventi a favore dei Comuni per attività di Prevenzione Incendi, Anagrafe dell’Edilizia Scolastica, bonifica immobili contenenti materiali a base di amianto e pianificazione urbanistica.

Thumbnail AGRICOLTURA CACCIA

Allarme cinghiali in Alta Irpinia, Ufita e Baronia. La situazione allarmante con interi campi di coltivazione ed orti assediati dai cinghiali, ormai mandrie che si spostano da un luogo all'altro, e' stata evidenziata agli organi di informazione dai sindaci di Monteverde e Zungoli intervenuti questa mattina alla conferenza stampa presso l'Amministrazione Provinciale di Avellino.

Con il primo cittadino di Monteverde Franco Ricciardi e Paolo Caruso di Zungoli, sono intervenuti il vice di Ricciardi, Antonio Vella e i consiglieri provinciali, Girolamo Giaquinto e Domenico Palumbo. All'incontro, hanno partecipato molti agricoltori ormai esasperati  ma anche arrabbiati per la disattenzione degli organi preposti. Ricciardi e Caruso hanno evidenziato  l'impotenza alle scorribande di cinghiali tra le colture con l'aumento  di costi insostenibili per le aziende agricole e con il paradosso reso visibile attraverso un filmato di più cinghiali che abitanti. Si parla di migliaia di capi che imperversano nelle zone in oggetto, comprendendo anche l'intera Alta Irpinia, l'Ufita e la Baronia.

Il grido d'allarme degli amministratori e' stato raccolto dai consiglieri Giaquinto e Palumbo nel sostenere la richiesta avanzata dai sindaci di un Tavolo Istituzionale permanente sulla tematica in oggetto. La proposta che verrà portata all'attenzione del Presidente Gambacorta, assente all'incontro per altri impegni istituzionali, riguarderà ulteriori solleciti alla Regione, già evidenziati dal Consiglio Provinciale a promulgare Norme in materia di danni provocati dalla fauna selvatica, di tutela dell'incolumità pubblica e dell'ordine economico per  attenuare il rischio dai danni causati dalla fauna selvatica ed in particolare dai cinghiali. Giaquinto ha ribadito che l'Ente Provincia per le sue competenze farà la sua parte, ma occorrono norme per un sistema organico di interventi diretti alla tutela, alla gestione e al controllo delle specie di fauna selvatica presenti sul territorio, che sono di pertinenza della Regione.

Thumbnail AMBIENTE
Il Sindaco del Comune di Avellino ha emanato l'Ordinanza n. 214 del 22.07.2016 con cui è fatto divieto di raccolta, di vendita e di consumo di prodotti vegetali, frutta e verdura, provenienti dalla parte di territorio del Comune di Avellino ricadente nel raggio di 500 mt. dalla sede dell'incendio sviluppatosi il 12 luglio 2016 all'interno dell'Impianto di autodemolizioni C.E.R.V.U.  nel territorio del Comune di Atripalda.