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Il presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, interviene in merito al provvedimento di sequestro preventivo dello Stir di Pianodardine

26/01/2017 - 8:45:00 - Avellino

“La Provincia sin dal 1° gennaio del 2010 si è fatta carico dell’intero ciclo dei rifiuti dell’Irpinia. A cominciare dall’impiantistica e dalle risorse umane provenienti dalle due società articolazioni dei consorzi Av 1 e Av 2 che si occupavano della gestione del servizio sul territorio. Il sistema ha retto, anche grazie al supporto finanziario dell’Ente, nonostante la fortissima crisi economica che ha impedito a tante famiglie di pagare con regolarità la tassa sui rifiuti e, di conseguenza, ai Comuni di saldare il costo della raccolta e dello smaltimento a Irpiniambiente. La Provincia, recentemente, ha investito ulteriori risorse per il miglioramento degli impianti gestiti dalla società. Con l’approvazione del bilancio di previsione (delibera di Consiglio Provinciale n.285 del 12 settembre 2016 e conseguente provvedimento presidenziale n. 117  del 9 novembre 2016) sono stati trasferiti fondi a Irpiniambiente, pari a 900.000,00 euro, per investimenti sullo Stir (300.000,00 euro per l’efficientamento e ammodernamento di macchinari e attrezzature), sul sito di compostaggio di Teora (500.000,00 euro), sull’impianto di trasferenza di Flumeri (80.000,00 euro), sull’impianto  di selezione  meccanica delle raccolte  differenziate di Montella (50.000,00 euro). Sempre il Consiglio Provinciale, in occasione della variazione di bilancio (delibera consiliare n.422 del 21 novembre 2016 e provvedimento presidenziale n.139 del 16 dicembre 2016), ha previsto una ulteriore somma di 532.925,75 euro per l’adeguamento e l’ottimizzazione del ciclo produttivo dell’impianto Stir. Inoltre, è assai vicino l’inizio dei lavori per la realizzazione della quarta vasca della discarica di Savignano Irpino. Si è, infatti, nella fase finale del percorso per l’ottenimento delle autorizzazioni preventive di natura tecnica ed amministrativa.

Nel merito della vicenda del provvedimento di sequestro dello Stir, ribadiamo la massima fiducia nei confronti della Magistratura e, allo stesso tempo, nel lavoro portato avanti dal vertice di Irpiniambiente, oltre che dai dirigenti e dai quadri societari, che sta operando nella massima trasparenza e nel rispetto di tutte le norme ambientali. Va comunque sottolineato che, negli ultimi anni, la drastica riduzione dei rifiuti lavorati presso l’impianto di Pianodardine, grazie ad un efficiente sistema di raccolta, permette ai dipendenti dello Stir di operare in una tranquilla e regolare gestione ordinaria e non più in emergenza, come accadeva in passato”.


TEMATICHE
Thumbnail ENTI LOCALI

Interventi a favore dei Comuni per attività di Prevenzione Incendi, Anagrafe dell’Edilizia Scolastica, bonifica immobili contenenti materiali a base di amianto e pianificazione urbanistica.

Thumbnail AGRICOLTURA CACCIA

Allarme cinghiali in Alta Irpinia, Ufita e Baronia. La situazione allarmante con interi campi di coltivazione ed orti assediati dai cinghiali, ormai mandrie che si spostano da un luogo all'altro, e' stata evidenziata agli organi di informazione dai sindaci di Monteverde e Zungoli intervenuti questa mattina alla conferenza stampa presso l'Amministrazione Provinciale di Avellino.

Con il primo cittadino di Monteverde Franco Ricciardi e Paolo Caruso di Zungoli, sono intervenuti il vice di Ricciardi, Antonio Vella e i consiglieri provinciali, Girolamo Giaquinto e Domenico Palumbo. All'incontro, hanno partecipato molti agricoltori ormai esasperati  ma anche arrabbiati per la disattenzione degli organi preposti. Ricciardi e Caruso hanno evidenziato  l'impotenza alle scorribande di cinghiali tra le colture con l'aumento  di costi insostenibili per le aziende agricole e con il paradosso reso visibile attraverso un filmato di più cinghiali che abitanti. Si parla di migliaia di capi che imperversano nelle zone in oggetto, comprendendo anche l'intera Alta Irpinia, l'Ufita e la Baronia.

Il grido d'allarme degli amministratori e' stato raccolto dai consiglieri Giaquinto e Palumbo nel sostenere la richiesta avanzata dai sindaci di un Tavolo Istituzionale permanente sulla tematica in oggetto. La proposta che verrà portata all'attenzione del Presidente Gambacorta, assente all'incontro per altri impegni istituzionali, riguarderà ulteriori solleciti alla Regione, già evidenziati dal Consiglio Provinciale a promulgare Norme in materia di danni provocati dalla fauna selvatica, di tutela dell'incolumità pubblica e dell'ordine economico per  attenuare il rischio dai danni causati dalla fauna selvatica ed in particolare dai cinghiali. Giaquinto ha ribadito che l'Ente Provincia per le sue competenze farà la sua parte, ma occorrono norme per un sistema organico di interventi diretti alla tutela, alla gestione e al controllo delle specie di fauna selvatica presenti sul territorio, che sono di pertinenza della Regione.

Thumbnail AMBIENTE
Il Sindaco del Comune di Avellino ha emanato l'Ordinanza n. 214 del 22.07.2016 con cui è fatto divieto di raccolta, di vendita e di consumo di prodotti vegetali, frutta e verdura, provenienti dalla parte di territorio del Comune di Avellino ricadente nel raggio di 500 mt. dalla sede dell'incendio sviluppatosi il 12 luglio 2016 all'interno dell'Impianto di autodemolizioni C.E.R.V.U.  nel territorio del Comune di Atripalda.