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Presentato il Polo di Eccellenza Alta Irpinia

07/02/2017 - 8:00:00 - Avellino

Si è tenuta presso la Sala Grasso di Palazzo Caracciolo la conferenza stampa di presentazione delle attività del Polo Formativo di Eccellenza dell’Alta Irpinia, con i corsi universitari che verranno attivati a Teora, comune capofila. 
Presenti all'incontro il presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, il consigliere provinciale Girolamo Giaquinto, il sindaco di Teora Stefano Farina e i rappresentanti del Campus Città del Sapere e di Atb Consulting. 
Il progetto appare ambizioso: è prevista la possibilità per 30 giovani residenti a Teora e nelle zone limitrofe di accedere al corso di Alta Formazione in Management dei Sistemi Turistici della durata di sei mesi e successivamente alla laurea triennale in Economia Aziendale a indirizzo turistico che avrà sede nel Comune altirpino.
Sono previste anche 30 borse di studio per giovani diplomati, con età compresa tra i 18 e i 25 anni, per il conseguimento del corso di laurea triennale in Economia Aziendale con indirizzo Turistico. Inoltre i ragazzi potranno acquisire certificazioni del Cambridge Institute per la lingua inglese. 
Le lezioni partiranno entro il mese di febbraio e si avvarranno del supporto di brand nazionali del calibro di Starita e Sal De Riso. 
Il Polo dell'Alta Irpinia, oltre Teora, comprende anche i Comuni di Nusco, Cairano, Sant'Angelo dei Lombardi, Lioni e Bisaccia. Ricordiamo che oltre al Polo dell'Alta Irpinia, la Provincia ha finanziato anche il Polo Enologico di Avellino, il Polo alberghiero e agroalimentare di Ariano, il Polo professionale e artigianato  di Montoro e il Polo musicale di Gesualdo per circa 26 milioni e mezzo di euro.


TEMATICHE
Thumbnail ENTI LOCALI

Interventi a favore dei Comuni per attività di Prevenzione Incendi, Anagrafe dell’Edilizia Scolastica, bonifica immobili contenenti materiali a base di amianto e pianificazione urbanistica.

Thumbnail AGRICOLTURA CACCIA

Allarme cinghiali in Alta Irpinia, Ufita e Baronia. La situazione allarmante con interi campi di coltivazione ed orti assediati dai cinghiali, ormai mandrie che si spostano da un luogo all'altro, e' stata evidenziata agli organi di informazione dai sindaci di Monteverde e Zungoli intervenuti questa mattina alla conferenza stampa presso l'Amministrazione Provinciale di Avellino.

Con il primo cittadino di Monteverde Franco Ricciardi e Paolo Caruso di Zungoli, sono intervenuti il vice di Ricciardi, Antonio Vella e i consiglieri provinciali, Girolamo Giaquinto e Domenico Palumbo. All'incontro, hanno partecipato molti agricoltori ormai esasperati  ma anche arrabbiati per la disattenzione degli organi preposti. Ricciardi e Caruso hanno evidenziato  l'impotenza alle scorribande di cinghiali tra le colture con l'aumento  di costi insostenibili per le aziende agricole e con il paradosso reso visibile attraverso un filmato di più cinghiali che abitanti. Si parla di migliaia di capi che imperversano nelle zone in oggetto, comprendendo anche l'intera Alta Irpinia, l'Ufita e la Baronia.

Il grido d'allarme degli amministratori e' stato raccolto dai consiglieri Giaquinto e Palumbo nel sostenere la richiesta avanzata dai sindaci di un Tavolo Istituzionale permanente sulla tematica in oggetto. La proposta che verrà portata all'attenzione del Presidente Gambacorta, assente all'incontro per altri impegni istituzionali, riguarderà ulteriori solleciti alla Regione, già evidenziati dal Consiglio Provinciale a promulgare Norme in materia di danni provocati dalla fauna selvatica, di tutela dell'incolumità pubblica e dell'ordine economico per  attenuare il rischio dai danni causati dalla fauna selvatica ed in particolare dai cinghiali. Giaquinto ha ribadito che l'Ente Provincia per le sue competenze farà la sua parte, ma occorrono norme per un sistema organico di interventi diretti alla tutela, alla gestione e al controllo delle specie di fauna selvatica presenti sul territorio, che sono di pertinenza della Regione.

Thumbnail AMBIENTE
Il Sindaco del Comune di Avellino ha emanato l'Ordinanza n. 214 del 22.07.2016 con cui è fatto divieto di raccolta, di vendita e di consumo di prodotti vegetali, frutta e verdura, provenienti dalla parte di territorio del Comune di Avellino ricadente nel raggio di 500 mt. dalla sede dell'incendio sviluppatosi il 12 luglio 2016 all'interno dell'Impianto di autodemolizioni C.E.R.V.U.  nel territorio del Comune di Atripalda.