Biblioteca S. G. Capone

Modalità di accesso ai servizi, contatti ed orari:
Palazzo della Cultura ‐ c.so Europa, 251 –Avellino
Dal lunedì al venerdì ore 9,00‐13,00 e martedì e giovedì ore 15,15 ‐ 17,45
Telefono 0825 790 515
Pagina FB “Biblioteca provinciale S.G. Capone di Avellino

La Biblioteca Provinciale di Avellino, situata in corso Europa n.251, va riconosciuta come il luogo topico della cultura Irpina. Essa è venuta formandosi per mezzo di una serie di pregevoli e consistenti donazioni, tra le quali, in particolare, la donazione CAPONE, ricca di oltre trentamila volumi, che ne rese possibile l'apertura al pubblico nel 1913 a cui hanno fatto seguito altre donazioni, tra le quali la magnifica raccolta libraria di oltre seimila volumi donata da Enrico TOZZOLI di Calitri che, per l'importanza delle opere suscitò l'attenzione di Teodoro MOMSEN. I giovani, i ricercatori, quello che si può definire pubblico colto, con la loro frequentazione assidua, hanno, da sempre, segnato il prestigio, la funzione alta e imprescindibile che la Biblioteca è andata assumendo nel corso degli anni. L'alba democratica, in particolare, sorta con la fine della dittatura fascista e la conseguente ricostituzione dei partiti democratici e dei movimenti giovanili che ponevano al centro delle loro attività i problemi culturali, hanno fatto scoprire, da parte di un pubblico più vasto, l'esistenza della Biblioteca provinciale e dei suoi tesori culturali, fino allora noti solamente ad una ristretta cerchia di uomini di cultura. La Biblioteca si fregia di un FONDO Antico e un FONDO MODERNO.
Per usufruire dei servizi della Biblioteca provinciale è necessario tesserarsi. L’iscrizione (ad eccezione del servizio di Mediateca) è gratuita.

I servizi offerti:
⁕  Reference e prestito librario;
⁕  Prestito interbibliotecario;
⁕  Sala Consultazione.

SERVIZIO DI REFERENCE E PRESTITO LIBRI
Per chiedere in prestito i documenti è necessario tesserarsi alla Biblioteca Provinciale; la procedura è automatizzata e gestita dal software UOL‐WEBIBLIO.IT specifico per i servizi di biblioteca. Per il tesseramento è richiesta l’esibizione da parte dell’utente di un documento di identità i cui estremi vengono riportati all’interno della scheda anagrafica registrata nel database del software. Al termine della registrazione viene stampata una ricevuta controfirmata dall’utente che viene conservata fino alla restituzione dell’opera.

IL PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO
Lo scopo del prestito interbibliotecario è la messa a disposizione, su richiesta dell’utente, di tutti i documenti ammessi al prestito nelle biblioteche italiane. Tramite questo servizio gli utenti della Biblioteca Provinciale possono fare richiesta di ricevere a prestito, o riprodotti in fotocopia, documenti posseduti da altre biblioteche italiane. La richiesta di prestito o di riproduzione di documenti non presenti presso la Biblioteca Provinciale e, quindi, da inoltrare presso altre biblioteche italiane, è vincolata all’iscrizione in Biblioteca e subordinata al pagamento di una quota rimborso relativa alle spese postali sostenute dalla Biblioteca Provinciale per la spedizione del documento a cui vanno aggiunti i costi imposti dalla biblioteca prestante. La quota rimborso per la Biblioteca Provinciale è di € 3,50 da pagarsi tramite versamento su conto corrente postale (IT 78 P 07601 15100 000014722839) o tramite bonifico su conto corrente bancario (IBAN IT 62 S 05392 15100 00 000 142 9918). Il rimborso richiesto dalla biblioteche prestanti varia a seconda dei regolamenti interni delle singole biblioteche. Possono essere richiesti massimo due documenti per volta per 15 giorni. Le richieste di prestito interbibliotecario sia in entrata (richieste ricevute da altre biblioteche relative al patrimonio documentale della Biblioteca Provinciale) che in uscita (richieste di documenti possedute da altre biblioteche italiane) vengono inoltrate a mezzo mail all’indirizzo info@mediateca.avellino.it . la richiesta dell’utente viene evasa in giornata; i tempi di consegna dei documenti dipendono dalle società incaricate per le spedizioni (in media 10/15 giorni).

SALA CONSULTAZIONE–SALA STUDIO
Gli utenti possono accedere alla consultazione in sede del patrimonio documentale della biblioteca compilando un apposito modulo.